Alien – La clonazione

ALIEN – LA CLONAZIONE di Jean-Pierre Jeunet. Con Sigourney Weaver, Winona Ryder, Ron Perlman, Brad Dourif. Usa, 1997. Fantascienza.

Quarto film della saga di Alien, Alien – La clonazione è anche l’ultima (dichiarata) apparizione di Ripley. Duecento anni dopo gli eventi di Alien³, Ripley viene clonata dai militari, e con lei la Regina Madre che porta in grembo. Volendo usare gli Alien come arma biologica, gli scienziati a bordo della nave laboratorio estraggono l’embrione e cominciano a fare esperimenti sulla Regina. I mostri però riescono a fuggire e cominciano a sterminare il personale militare e scientifico: Ripley, che grazie ad un errore durante la clonazione ha mischiato il proprio DNA a quello degli alieni ottenendo poteri sovrumani, ed un gruppo di mercenari, devono fermarli prima che la nave giunga sulla Terra.

Inizialmente, la sceneggiatura di Joss Whedon non comprendeva il personaggio di Ripley, perché era morta nell’episodio precedente e perché Sigourney Weaver aveva dichiarato di volerla lasciare finalmente “riposare”. La produzione però ha insistito per l’inserimento del personaggio, proponendo a Whedon l’espediente della clonazione. Lo scrittore ha saputo costruire un buono script anche partendo da premesse completamente diverse da quelle che aveva ideato, tanto buone da convincere anche la Weaver a tornare. E’ stato un bene, perché questo Alien – La clonazione è un buon episodio, teso, dal ritmo serrato, a tratti sinceramente inquietante. Il nuovo status di Ripley di ibrida umana-aliena dà l’occasione per approfondire ulteriormente i suoi rapporti con gli Alien: il personaggio si interroga su chi meriti la sua lealtà, se gli umani che in un modo o nell’altro l’hanno sempre tradita, oppure gli alieni che, sebbene nella loro furia distruttiva, sono perfettamenti coerenti a se stessi e fra loro pacifici. Se qualche difetto c’è, è dovuto alla regia di Jeunet, francese importato in America, che ha ancora da prendere dimestichezza con i grandi blockbuster di Hollywood. Peccato per l’Alien ibrido, che nella versione originale appariva come una sorta di ermafrodito mostruoso: la Fox non se la sentiva di presentare la creatura in questo modo e ha fatto togliere a Jeunet i particolari genitali prima delle riprese. Anche se ovviamente non regge il confronto con l’Aliens di Cameron, La clonazione si inserisce bene nel panorama della saga e non perde niente dell’eredità dei predecessori.

TITOLO ORIGINALE: Alien: Resurrection

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...