Fuori dal mondo

FUORI DAL MONDO di Giuseppe Piccioni. Con Margherita Buy, Silvio Orlando, Carolina Freschi, Maria Cristina Minerva. Italia, 1999. Drammatico.

Film d’esordio della casa di produzione Lumière & Co., Fuori dal mondo ha vinto cinque David di Donatello ed un Nastro d’Argento per Miglior Attrice (Margherita Buy). Si racconta la storia di suor Caterina, una suora sul punto di prendere i voti perpetui, a cui viene lasciato in braccio, nel parco, un bambino abbandonato. Caterina si prende a cuore la sorte del piccolo, che risveglia in lei sentimenti ed istinti assopiti, e si mette alla ricerca dei genitori biologici. Dopo aver trovato Ernesto, proprietario di una lavanderia e possibile padre del bambino, viaggia insieme a lui per trovare Teresa, la madre, in un percorso che metterà entrambi di fronte a se stessi, alle proprie vite, alle proprie scelte.

Indubbiamente un film coraggioso e controtendenza quello di Piccioni, che riesce a sviluppare una vicenda che avrebbe potuto essere scandalosa e controversa riuscendo, in fondo, a mantenere la storia entro i propri argini. Fuori dal mondo parla di solitudine, di diversi tipi di solitudine: quella scelta ed abbracciata di Caterina e delle sue sorelle, quella di chi è stato tradito ed abbandonato da tutti come Teresa, ed infine quella di chi non ha tempo di creare relazioni, come Ernesto. Queste diverse solitudini si intrecciano, si scontrano, si confondono, si riempiono a vicenda e poi si separano. E’ anche un film sul crollo delle illusioni: ognuno dei tre personaggi ha (aveva) un ancora di salvezza nella vita, un punto fermo attorno al quale costruire la propria storia: Caterina la vita religiosa, Teresa la famiglia, Ernesto il lavoro. Una volta che questi perdono senso, che quindi tutto per loro perde senso, starà ai personaggi stessi ritrovarne uno. E’ un viaggio quindi, quello dei protagonisti, all’interno di sé stessi, alla ricerca di un nuovo punto fermo, di un nuovo senso da dare alla propria vita, di una conferma da dare alle scelte prese. Alla fine del viaggio, c’è chi riesce a ri-stabilizzare la propria esistenza, chi invece dovrà cercare un nuovo perno attorno a cui costruirla. Un bel film, profondo, mai pesante, retto da un cast eccezionale e da una colonna sonora (di Ludovico Einaudi) che, anche se a volte un po’ invadente, ben sottolinea gli stati d’animo e le passioni che agitano le anime dei protagonisti. E un film sulla ricerca della speranza, in un’epoca come la nostra, è quanto mai vitale.

TITOLO ORIGINALE: Fuori dal mondo

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...