Star Wars, episodio V – L’Impero colpisce ancora

STAR WARS, EPISODIO V – L’IMPERO COLPISCE ANCORA di Irvin Kershner. Con Mark Hamill, Harrison Ford, Carrie Fisher, David Prowse. Usa, 1980. Fantastico.

Secondo capitolo della trilogia originale di Star Wars, e quinto in termini di cronologia interna, L’Impero colpisce ancora è probabilmente quello più amato dalla critica. La storia comincia tre anni dopo la distruzione della Morte Nera: sebbene indebolito, l’Impero non è stato distrutto, anzi, ha cominciato una caccia sempre più spietata all’Alleanza Ribelle. Costantemente in fuga, Han, Leia, Chewbacca e C3-PO si dirigono allo stabilimento minerario di Cloud City, dove un vecchio amico di Han dovrebbe dar loro rifugio, mentre Luke e R2-D2 vanno sul dimenticato pianeta di Dagobah. Qui, Luke vuole trovare l’ultimo maestro Jedi rimasto, il saggio Yoda, per imparare le vie della Forza. Anche Darth Vader, però, ha i propri piani, e prepara una trappola per i ribelli.

Uno dei capitolo più amati della saga, a ragione: epica e passione si intrecciano in un intreccio avvincente, in cui un colpo di scena segue l’altro senza lasciare un attimo di respiro (quello finale ha sconvolto gran parte del pubblico presente alla prima). Maggior spazio viene dato all’introspezione, e dagli stereotipi del primo episodio vengono ricavati alcuni dei più memorabili personaggi del cinema fantastico. Ford in particolare presenta un Han Solo eccezionale, un misto fra il cowboy solitario del primo episodio ed un eroe romantico. La celeberrima battuta “Ti amo”, “Lo so” fu improvvisata sul set, dopo che Kershner, insoddisfatto del copione, fece ripetere la scena agli attori una ventina di volte alla ricerca di un dialogo che gli piacesse. Oltre ai canonici riferimenti a western e film di samurai, Lucas (che rimane comunque dietro le quinte a controllare le proprie creature) viene qui largamente influenzato anche da Il Signore degli Anelli di Tolkien. John Williams firma anche questa colonna sonora, realizzando probabilmente la migliore di tutti gli episodi. Gli effetti speciali, per l’epoca, sono mirabolanti: Kershner utilizza la stop-motion, i modellini, un abbozzo di animazione digitale, realizzando una galassia viva e pulsante. Il pupazzo di Yoda, creato da Frank Oz, è di un’espressività impressionante. Una curiosità: il colpo di scena finale fu tale anche per cast e troupe: solo Lucas, Kershner e James Earl Jones (che dà la voce a Vader) ne erano al corrente. Durante la fatidica scena, Prowse sta recitando un monologo sulla conquista della galassia e la distruzione dei ribelli, mentre invece l’altoparlante con la voce di Jones recita la battuta originale: la sorpresa sul volto di Mark Hamill e la reazione sconvolta sono autentiche.

TITOLO ORIGINALE: Star Wars, Episode V – The Empire Strikes Back

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