Strada per la morte

STRADA PER LA MORTE di Larry Cohen. Con Michael Moriarty, Warren Kole, Fairuza Balk, Laurene Landon. USA, Canada, 2005. Thriller.

Undicesimo film della prima stagione di Masters of Horror, Strada per la morte è tratto da un racconto di David J. Schow. Sulla stessa strada operano due serial killer: Jim Wheeler, che uccide tutti quelli cui dà un passaggio col suo camion, e Walker, che invece uccide quelli che gli offrono un passaggio. Il loro incontro si risolve in una guerra per il territorio, in cui rimane coinvolta una giovane ragazza, Stacia, il cui pullman si è rotto proprio sul tratto di strada pattugliato dai due mostri. Il problema maggiore, per la ragazza, è che ognuno dei due ha deciso che chi ucciderà lei per primo sarà il migliore…

Famosissimo oltre oceano ma praticamente sconosciuto in Italia, Larry Cohen si è fatto un nome con horror e thriller conditi da effetti gore e black humor in abbonanza. Il suo Strada per la morte è fra gli episodi più divertenti e godibili della prima stagione: un monumento al trash, ironico, scanzonato, sarcastico, estremamente cattivo e politicamente scorretto. L’inizio non fa ben sperare, ricalcando i luoghi comuni dei film di genere (la protagonista sola ma forte ed emancipata, il pullman rotto nel peggior posto possibile, il killer col camion ecc), ma basta un solo cambio di scena per assistere al ribaltamento della situazione, con l’arrivo del secondo serial killer e l’inizio della “guerra”. I protagonisti sono, senza lasciar spazio a dubbi, proprio Jim Wheeler e Walker, interpretati dagli splendidi Michael Moriarty (quasi un attore feticcio per Cohen) e dallo sconosciuto Warren Kole. Quella che sembrava essere il personaggio principale, la Stacia della brava Fairuza Balk, si riduce in poco tempo da personaggio vero e proprio a semplice trofeo per gli altri due protagonisti, con conseguenti scene volontariamente, e macabramente, comiche. Il finale, del tutto inaspettato, non fa che sottolineare la linea d’azione trash del film e l’assoluta necessità di non prenderlo sul serio. Il gore è limitato ad una singola scena, ampliando la possibilità di visione del film da una fetta di pubblico più ampia. Divertente, scanzonato, cattivo al punto giusto. Sarebbe un peccato perderselo.

TITOLO ORIGINALE: Pick Me Up

Annunci

1 Comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...