Galaxy Quest

GALAXY QUEST di Dean Parisot. Con Tim Allen, Sigourney Weaver, Alan Rickman, Tony Shalhoub. USA, 1999. Fantascienza.

Parodia di Star Trek e delle serie di fantascienza in generale, Galaxy Quest ha vinto il Corvo d’Argento per la Sceneggiatura al BIFFF (Festival Internazionale del Cinema Fantastico di Bruxelles). Jason Nesmith, Sir Alexander Dane, Gwen DeMarco, Fed Kwan e Tommy Webber sono le star di un vecchio programma di fantascienza, Galaxy Quest, adorato da una schiera di fan. E’ proprio ad una fandom, tra le tante che occupano il loro tempo, che gli attori vengono contattati da veri alieni che, avendo scambiato il telefilm per documenti storici, li considera eroi spaziali. Il cast al completo viene chiamato a combattere una guerra intergalattica…senza avere la minima idea di cosa fare.

Molti fan della idolatrata serie di Star Trek hanno storto il naso, quando la DreamWorks ha annunciato che avrebbe prodotto una parodia del telefilm più amato di tutti i tempi. All’uscita di Galaxy Quest, però, fra gli spettatori più entusiasti ci furono proprio alcuni attori della serie (fra i tanti, William Shatner, George Takei, Patrick Stewart e Jonathan Frakes), ed anche i fan di vecchia data si costrinsero a guardare il film, che, contro ogni aspettativa, trovò un’accoglienza calorosissima. Effettivamente, Galaxy Quest è brillante, intelligente, riesce a fare una parodia di un mito senza “desacralizzarlo”, anzi, giocando proprio sull’alone quasi ecclesiastico che accompagna le fandom del mondo di Star Trek. Non solo il telefilm vero e proprio, infatti, viene citato e parodiato, ma anche e soprattutto la schiera di fan(atici) che si porta dietro, con le manifestazioni nazionali e via dicendo, in un ritratto satirico ben riuscito. Il cast è eccezionale: Tim Allen rifà William Shatner, col suo divismo e le sue “mosse” da capitano Kirk, ormai leggendarie (anche se lo stesso Shatner sembra non aver capito chi doveva essere il personaggio di Allen); Sigourney Weaver è una sorta di versione emancipata di Nichelle Nichols e della sua Uhura; un eccezionale Alan Rickman è qualcosa a metà fra Leonard Nimoy ed il suo Spock e Michael Dorn con Worf; Tony Shalhoub dovrebbe probabilmente essere James Montgomery Doohan, dato che il suo personaggio ha molti punti in contatto con Scotty, ma anche con il Sulu di George Takei; Daryl Mitchell è invece la controparte di Will Wheaton e del suo Crusher. Con meccanismi alla I tre caballeros, Parisot costruisce un film che, sebbene non brilli per originalità, sicuramente riesce a divertire. I set, le navi, gli effetti speciali e sonori, tutto è fatto in funzione di precisi e mirati riferimenti che i trekky più devoti sicuramente non si faranno sfuggire. Non un prodotto di alto livello, ma indubbiamente un buon intrattenimento.

TITOLO ORIGINALE: Galaxy Quest

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...