Mission: Impossible 2

MISSION: IMPOSSIBLE 2 di John Woo. Con Tom Cruise, Dougray Scott, Thandie Newton, Ving Rhames. USA, 2000. Azione.

Secondo film tratto dalla serie tv Missione impossibile di Bruce Geller, Mission: Impossible 2 ha vinto due Mtv Movie Awards. L’agente dell’IMF Ethan Hunt viene incaricato di una nuova missione: scoprire perché il biologo molecolare russo Vladimir Nekhorvich è stato ucciso, e cosa sono “Bellerofonte” e “Chimera”, nomi che lo scienziato ha fatto poco prima di morire. Durante le sue indagini, Hunt scopre che Chimera è un virus letale, un’arma biologica pericolosissima, e che Bellerofonte è il suo unico antidoto. Quest’ultimo è stato rubato da un ex agente dell’IMF, Sean Ambrose, che ha intenzione di speculare su una guerra batteriologica. Starà proprio a Hunt fermarlo.

Inutile dire che il franchise inaugurato da De Palma col primo Mission: Impossible avrebbe avuto seguito: la Paramount non poteva certo lasciare sfuggire una fonte di guadagno simile. Purtroppo, per M:I 2 manca proprio De Palma, che ha dovuto cedere il timone del film al collega orientale John Woo. Il risultato è tutto sommato pregevole: pescando spesso a piene mani da Hitchcock e dal suo Notorious – L’amante perduta, Woo riesce a confezionare un sequel che, pur non essendo all’altezza del predecessore, risulta essere un intrattenimento di alto livello. L’azione adrenalinica di Woo ben si sposa al mondo di M:I, che sempre più si identifica come una versione più moderna di 007, con giubbotti di pelle che sostituiscono gli smoking e gadget impressionanti ma non proprio fantascientifici. Il ritmo non sempre regge, e da un punto di vista narrativo è magari eccessivo l’abuso dell’espediente delle maschere, ma una trama avvincente e, soprattutto, scene d’azioni appassionanti mettono sullo sfondo vizi minimi di sceneggiatura. Cruise si dimostra nuovamente a proprio agio nei panni dell’agente Hunt, così come Rhames che torna in quelli del burbero e geniale Luther Stickell; le new entry nel cast sono all’altezza del precedente: lo scozzese Scott è un villain adatto alla situazione, un buon doppio di Cruise che ricalca in un certo senso quello che Sean Bean fu per 007 in GoldenEye; Thandie Newton è una spalla femminile decisamente meno remissiva della precedente Béart ed intrattiene buoni duetti sia col protagonista che con l’antagonista; fa la sua comparsa anche il sempre grande Anthony Hopkins, nel ruolo del capo operazioni Swanbeck. Un divertimento assicurato, Mission: Impossible 2 non si dimostra comunque all’altezza del primo film di De Palma, senza nulla togliere al livello d’azione apportato da Woo.

TITOLO ORIGINALE: Mission: Impossible II

Annunci

1 Comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...