Coraline e la porta magica

CORALINE E LA PORTA MAGICA di Henry Selick. Con (voci) Dakota Fanning, Teri Hatcher, Keith David, Robert Bailey Jr. USA, 2009. Animazione.

Tratto dal romanzo per ragazzi Coraline di Neil Gaiman, Coraline e la porta magica è il primo film girato in stop motion in 3D. La piccola Coraline si traferisce con la famiglia in una vecchia casa nell’Oregon. Annoiata, si mette ad esplorare la casa: qui scopre una piccola porta che la porta in un altro mondo, allegro e divertente quanto quello normale è noioso e cupo, abitato da strani individui con i bottoni al posto degli occhi, che sono il doppio delle persone reali. Gli Altri Genitori sono dolci e premurosi quanto quelli veri sono distanti e indifferenti, e tutto sembra perfetto. Ma quando Coraline cerca di andarsene, scoprirà che tutto è molto più inquietante di come sembri a prima vista…

“Attenzione a quello che desiderate” è la frase  di lancio del nuovo film di Henry Selick, acclamato regista e co-autore di quel piccolo capolavoro che è Nightmare before Christmas. Stavolta, Selick fa a meno del talento visionario di Tim Burton, ma ha al suo posto un altrettanto geniale autore, lo scrittore britannico Neil Gaiman. Coraline e la porta magica, la cui realizzazione ha portato via ben tre anni alla troupe di Selick, si sviluppa nell’immaginario dark e surreale che caratterizza le creazioni di Gaiman, valorizzato dalla tecnica d’animazione originale e assolutamente artistica di Selick. Considerare Coraline un film per bambini sarebbe assolutamente limitativo (e incorretto: assolutamente sconsigliato per bambini in età prescolare): la sensibilità e la raffinatezza che si trova nel film è tale da essere apprezzata anche e soprattutto da un pubblico adulto, capace di andare oltre la morale immediata del “Non è tutto oro quel che luccica” e alla struttura fiabesca che rievoca i Grimm e Perrault. Più vicino come immaginario ad una sorta di Alice nel  Paese delle Meraviglie, altrettanto folle e inquietante ma decisamente più dark, Coraline è una sorta di racconto horror per ragazzi, a tratti davvero terrificante, che gioca sul contrasto fra i due diversi mondi rappresentati (valorizzati nella versione 3D da una differenza di profondità e di colori dall’uno all’altro), resi estremamente vividi da una ricchezza di particolari e dettagli mai vista, abitati da personaggi incredibilmente espressivi, rigorosamente realizzati senza tecniche digitali (pur utilizzati per alcuni degli sfondi e per i fantasmi dei tre bambini, ma riescono a non stonare con l’atmosfera generale e addirittura a valorizzarla). La contrapposizione fra la non più di tanto innocente, ed anzi piuttosto smaliziata, Coraline (il cui nome è nato da un errore di battitura), e l’Altra Madre, uno dei cattivi più memorabili del cinema in generale degli ultimi anni, si snoda in una trama avvincente, caratterizzata dalla struttura classica del racconto di formazione ma rivista alla luce della fantasia esuberante di Gaiman e Selick. La colonna sonora di Bruno Coulais e dei They Might Be Giants accentua l’atmosfera di inquietudine e angoscia di determinate sequenze, ma anche sa valorizzare quella decisamente grottesca e surreale di altre, come il circo dei topi o lo spettacolo delle due vecchie attrici. Un film eccezionale, capace di riportare il pubblico ad una dimensione infantile di favola nera. Splendido.

TITOLO ORIGINALE: Coraline

Annunci

3 Comments

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...