La fortezza nascosta

LA FORTEZZA NASCOSTA di Akira Kurosawa. Con Toshiro Mifune, Minoru Chiaki, Kamatari Fujiwara, Misa Uehara. Giappone, 1958. Avventura.

Settima collaborazione fra Kurosawa e Mifune, La fortezza nascosta ha vinto un Orso d’Argento al Festival di Berlino, un Blue Ribbon Award ed un Kinema Junpo Award. I due popolani Tahei e Matakishi, costantemente alla ricerca di qualche soldo, incontrano sulla propria strada un uomo che trascina un carro pieno di legna secca accompagnato da una ragazza. Dietro promessa di una lauta ricompensa, gli uomini accettano di accompagnare i due attraverso i campi di battaglia per arrivare in territorio neutrale; quello che non sanno, è che stanno accompagnando la principessa Yuki ed il suo generale Rokurota Makabe, che vogliono guidare la riscossa contro l’usurpatore del trono della principessa.

Dopo Shakespeare e Dostoevskij, Kurosawa torna a raccontare l’anima del Giappone secondo la propria tradizione, in una storia avventurosa e piena di riferimenti interni all’ambito culturale nipponico. La fortezza nascosta vuole essere sì un dramma storico, ambientato durante le guerre civili giapponesi, in un cui i signori dei vari feudi si combattevano a vicenda per ottenere la supremazia, ma aggiunge qualcosa in più al genere classico; innanzitutto, Kurosawa realizza un film potente dal punto di vista visivo, epico, non eccessivamente statico come voleva la tradizione del genere, in cui l’uso della visione panoramica, usata qui per la prima volta dal regista nipponico, tende proprio ad esaltare la grandezza e la potenza di determinate scene, da quelle di battaglia ai semplici paesaggi. Il tema politico-storico, poi, è reso più accessibile e “leggero” dall’aggiunta del duo comico di protagonisti Tahei e Matakishi, che, essendo popolani, sono rappresentati secondo le regole del kabuki come avidi e lussuriosi, ma anche svegli e pieni di inventiva; l’intera storia è narrata dal loro punto di vista, dal basso, quindi, e più che l’onore della guerra e la bellezza dei campi di battaglia La fortezza nascosta trasmette dunque i disagi, la fame, la morte che questa va a portare al popolo non in armi. Grandissimo Toshiro Mifune, intenso e passionale, bravissimi anche gli altri interpreti, specie il duo di cui sopra interpretato da Minoru Chiaki e Kamatari Fujiwara. Magari un po’ lento per la sensibilità occidentale in genere, La fortezza nascosta rimane comunque un grande film, capace di trasmettere emozioni e paure di un’intera epoca con la sola, splendida caratterizzazione di quattro protagonisti, rappresentanti le classi del periodo: nobiliare, militare e popolare. Intramontabile, a suo modo splendido.

TITOLO ORIGINALE: Kakushi-toride no san-akunin

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