ITALIA 1, 21.10: Van Helsing

VAN HELSING di Stephen Sommers. Con Hugh Jackman, Richard Roxburgh, Kate Beckinsale, David Wenham. USA, 2004. Fantastico.

Ispirato a vari classici horror della Universal, Van Helsing ha vinto un ASCAP Award ed un Saturn Award. Il cacciatore di demoni Van Helsing, di ritorno dalla Francia dove ha completato la missione di trovare e fermare il pazzo Mr. Hyde, riceve dal Vaticano una nuova missione: dovrà recarsi sui Carpazi, in Romania, per uccidere il Conte Dracula, capostipite dei vampiri e mostro di straordinaria potenza. Van Helsing avrà l’aiuto di fratello Karl, un novizio che si diletta in invenzioni curiose, ed Anna, ultima discendente della famiglia Valerious, nemica mortale di Dracula. Stavolta, però, la missione sarà più difficile del previsto…

Dopo il riuscito esperimento con La Mummia, Sommers continua la sua impresa di reboot dei classici horror della Universal. Stavolta è il turno di ben quattro mostri sacri del cinema e della letteratura: il Conte Dracula, il Mostro di Frankenstein, l’Uomo Lupo e Dr. Jeckyll / Mr. Hyde (che ha una breve quanto indegna apparizione nella prima scena). Con Van Helsing si può dichiarare l’esperimento decisamente fallito: il personaggio del Dracula di Bram Stoker viene trasformato in una sorta di Blade medioevale, interpretato da uno Hugh Jackman decisamente non al suo massimo, assistito da un monaco che è una sorta di Q ante-litteram e che vorrebbe a tratti ricordare perfino Il nome della rosa. La Beckinsale è perfino meno brillante del solito, e sparisce accanto al carisma di attori in ogni caso più esperti come Roxburgh o lo stesso Jackman. Si salva il prologo, che per quanto sincretizzi Stoker e la Shelley senza una motivazione valida riesce ad affascinare, merito probabilmente della sola fotografia. Le velleità angelico-metafisiche dell’ultima parte sono decisamente inguardabili, presentate senza una valida motivazione, in un finale aperto che a suo tempo aveva fatto temere un sequel, che non è arrivato grazie agli scarsi incassi. Storia misera, scene d’azione viste e riviste, personaggi al limite dell’accettabile, effetti speciali divertenti ma già superati: Van Helsing è decisamente al di sotto di ogni pur minima aspettativa, perfino per gli standard di un regista da luna park come Sommers.

TITOLO ORIGINALE: Van Helsing

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4 Comments

  1. ho visto i primi venti minuti senza sapere cos’ era e continuavo solo a pensare (con crescente terrore) "ma è un film? ti prego dimmi di no! ti prego dimmi che è solo una lunga pubblicità su un nuovo programma demente di italia uno °____°!!!!".. poi però la cruda verità… quanta amarezza. ho spento la tv e sono andata a dormire.

    *Asgaroth

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