SKY MANIA, 23.10: Il fantasma del palcoscenico

IL FANTASMA DEL PALCOSCENICO di Brian De Palma. Con William Finley, Paul Williams, Jessica Harper, Gerrit Graham. USA, 1974. Fantastico.

Uno dei più famosi cult di Brian De Palma, Il fantasma del palcoscenico ha ricevuto una nomination agli Oscar ed ai Golden Globe, oltre ad aver vinto due premi internazionali ed essere stato nominato ad altri due. Il cantautore Winslow Leach vede il proprio musical, una versione rock del Faust, rubata dal magnate della discografia Swan. Incastrato da quest’ultimo, che lo vuole eliminare dalla scena musicale per evitare denunce, Leach viene incastrato, ma riesce ad evadere e tenta di vendicarsi di Swan, rimanendo però orribilmente sfigurato. Con una maschera sul viso, il musicista si insedia al Paradise, il teatro di Swan, e comincia a terrorizzare i cantanti. Ma ogni uomo ha la sua debolezza, e quella di Winslow si chiama Phoenix, una giovane cantante di cui si è innamorato…

Inizialmente, questo musical onirico e psichedelico di De Palma fu un totale fiasco, accolto freddamente da pubblico e critica; come spesso succede, dopo la nomination al Golden Globe ed all’Oscar divenne un vero e proprio fenomeno di costume e venne elevato allo stato di cult movie, come meritava dall’inizio. Prendendo spunto da Il fantasma dell’Opera di Leroux, mischiandolo al Faust ed aggiungendo qualche spunto da Il ritratto di Dorian Gray di Wilde, Frankenstein della Shelley e Notre Dame de Paris di Hugo, De Palma realizza un bizzarro ed affascinante musical decadentista, pop, romantico e scorretto. Inutile fare confronti con il ben più noto The Rocky Horror Picture Show: se alcuni elementi, più che altro visivi, risultano analoghi, Il fantasma del palcoscenico ha ben altri fini e ben altre origini. La realizzazione tecnica è assolutamente perfetta, come ci si aspetta dal cinema di De Palma, la colonna sonora è indimenticabile, ironica e dissacrante, la trama alterna elementi grottescamente comici ad altri di straziante malinconia, passando per brutalità, desiderio di vendetta, amore spassionato, tentazione, caduta e redenzione. Winslow Leach, ben interpretato da un perlopiù irriconoscibile Finley, è il baluardo dei liberi artisti, in opposizione all’arte istituzionalizzata e monopolizzata di Swan, uno splendido e viscido Williams, che arriva a rappresentare attraverso lo strapotere delle major discografiche l’essenza del Male stesso, l’ambizione più sfrenata ed il culto dell’apparenza. In mezzo ai due l’angelica Pheonix di Jessica Harper, sedotta, corrotta dall’uomo dall’anima mostruosa e poi redenta dal sacrificio del mostro dal cuore umano. Non proprio il film migliore di De Palma, Il fantasma del palcoscenico è comunque uno dei più affascinanti, visivamente appassionanti e originalmente bizzarri. Una gioia per gli occhi e per le orecchie.

TITOLO ORIGINALE:
Phantom of the Paradise

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1 Comment

  1. lo dovrei rivedere: ricordo però che mi colpì molto per il tono pop e a tratti psichedelico con cui era realizzato; era il periodo in cui De Palma faceva ancora dei bei film ed il sui stile era ancora al massimo; peccato che negli ultimi anni abbia perso parecchia verve

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