IRIS, 18.20: Mirror Mask

MIRROR MASK di Dave McKean. Con Stephanie Leonidas, Gina McKee, Jason Barry, Rob Brydon. GB, USA, 2005. Fantasy.

Basato su una storia di Dave McKean e Neil Gaiman, Mirror Mask ha vinto cinque premi internazionali ed ha ricevuto due nominations ai Festival di Locarno e Sarasota. Helena Campbell è una giovane acrobata in un circo diretto dai suoi genitori. In conflitto con loro e stanca della vita di sempre, Helena litiga aspramente con sua madre. Quando quest’ultima, subito dopo, è ricoverata in ospedale in preda ad un malore, la ragazza si sente responsabile. Il suo desiderio di fuga viene improvvisamente realizzato: da un momento all’altro, Helena si ritrova in un mondo fantastico, divso fra la Città della Luce e la Città delle Ombre. E tutti, in quel mondo, sembrano convinti che lei sia la Principessa delle Ombre, scappata di casa dalla madre, la perfida Regina delle Ombre…

Dave McKean è conosciuto principalmente per essere un illustratore dal talento bizzarro e visionario, che ha collaborato con Neil Gaiman, uno dei maestri del fumetto inglese, fra le altre cose al suo Coraline. La storia di Mirror Mask doveva inizialmente essere utilizzata per un fumetto, poi si pensò ad un romanzo, per approdare infine al medium cinematografico, con McKean alla regia e Gaiman alla sceneggiatura. Il risultato è, da un punto di vista visivo, assolutamente affascinante. McKean riesce a riproporre con la computer grafica il suo immaginario oscuro e distorto, dà vita a personaggi inquietanti e fantastici: ogni abitante del regno fantastico sognato (vissuto?) da Helena indossa una maschera dalle orbite vuote, memore degli occhi di bottone di Coraline, e le strade delle città sono affollate di mostri d’ombra, sfingi mangia-libri, giganti che sembrano palloni aerostatici. Il libro è, nel mondo ideato da Gaiman, il miglior mezzo di trasporto: permette di viaggiare in qualsiasi luogo si riesca ad immaginare, basta aprirlo. Le tematiche affrontate dalla trama in sé, poi, sono tutt’altro che scontate: Mirror Mask, racconto di formazione dei più classici, si interroga sull’adolescenza e sul rapporto genitori-figli da entrambe le parti, fra una Principessa (il “lato oscuro” di Helena, metafora di una quasi inevitabile fase della crescita, entrambe interpretate, non brillantemente, da Stephanie Leonidas) ribelle e viziata in lotta contro tutto e tutti ed una Regina delle Tenebre (controparte della Regina della Luce, la madre perfetta, e Joanne, la vera madre di Helena, tutte e tre interpretate dalla brava Gina McKee) che non conosce l’amore senza il possesso, che prova un affetto entrante ed invasivo nei confronti della figlia. Un’avventura affascinante ed appassionante, magari penalizzata da effetti speciali un po’ troppo entranti e da una fotografia che privilegia a tratti eccessivamente toni scuri e cupi a scapito dell’attenzione ai dettagli, Mirror Mask è un film intelligente e visivamente stupefacente, capace di divertire, inquietare, far riflettere. Come le migliori fiabe.

TITOLO ORIGINALE: Mirror Mask

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...