RETE 2, 23.45: Spiriti nelle tenebre

SPIRITI NELLE TENEBRE di Stephen Hopkins. Con Val Kilmer, Michael Douglas, Tom Wilkinson, Bernard Hill. USA, 1996. Horror.

Tratto da I mangiatori di uomini dello Tsavo di John Henry Patterson, Spiriti nelle tenebre ha vinto un Oscar (Miglior Montaggio Sonoro) ed ha ricevuto due nominations, agli ASC ed ai Razzie. 1898: il colonnello John Patterson viene incaricato dalla Imperial British East Africa Company di sovrintendere alla costruzione di un ponte sul fiume Tsavo, nel Kenya. I lavori cominciano bene, ma vengono presto interrotti dall’arrivo di due leoni maschi, che attaccano continuamente i lavoratori e mietono decine di vittime. Per risolvere il problema, Patterson si vede costretto a contattare Remington, cacciatore leggendario. I due leoni, però, potrebbero essere più di quanto sembrano…

Probabilmente, la parte più affascinante di Spiriti nelle tenebre la offre il fatto che il libro cui si ispira è un’atuobiografia: nel 1898, durante la costruzione del ponte sullo Tsavo, due leoni (tutt’ora esposti al Field Musem di Chicago) trasformarono il cantiere in una zona di caccia, uccidendo centotrentacinque operai prima di essere finalmente abbattuti dal colonnello Patterson, sovrintendente ai lavori. Le leggende nate intorno all’episodio, si capisce, sono numerose, ed Hopkins riesce perfettamente nell’intento di mantenere nel dubbio lo spettatore sull’effettiva natura delle due bestie. Le sequenze migliori di Spiriti nelle tenebre sono decisamente quelle contaminate dall’horror, con un sapiente gioco di atmosfere che non è penalizzato dalle scene in pieno sole, ma che, anzi, riesce a trasformare la savana africana in una sorta di abisso marino, da cui è possibile veder emergere da un momento all’altro antichi mostri. Con qualche palese debito nei confronti de Lo squalo di Spielberg (e di qualsiasi altro film si sia fatto erede del Moby Dick di Melville), Hopkins mette l’uomo civilizzato di fronte all’enormità della natura e delle tradizioni ancestrali, facendolo scontrare, letteralmente, con i propri demoni. Se l’interpretazione di Val Kilmer è poco convincente, Douglas compensa ampiamente, incarnando un memorabile Remington, personaggio sfaccettato anche nella sua archetipicità. Uno splendido ed affascinante thriller, che gioca di atmosfere ma non disprezza le scene più forti, Spiriti nelle tenebre regala tensione e brividi, sempre covando il sospetto, nei personaggi come nel pubblico, che forze ben più antiche dell’uomo siano all’opera.

TITOLO ORIGINALE: The Ghost and the Darkness

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