AL CINEMA: Harry Potter e i doni della morte, parte I

HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE, PARTE I di David Yates. Con Daniel Radcliffe, Rupert Grint, Emma Watson, Ralph Fiennes. GB, USA, 2010. Fantasy.

Tratto dal romanzo di J. K. Rowling, Harry Potter e i doni della morte, parte I ha ricevuto due nominations ai Satellite Awards. Il mondo magico è ormai sotto l’assedio di Voldemort, che ha raccolto le forze per un devastante attacco finale al Ministero della Magia. I suoi oppositori da eroi si trovano in breve ad essere dei sovversivi, ridotti in clandestinità dal regime del Signore Oscuro. Harry Potter, ricercato numero uno, parte con gli amici Ron Weasley e Hermione Granger alla ricerca degli Horcrux, la chiave per distruggere Voldemort una volta per tutte. A guidarli, solo enigmatici indizi lasciati da Albus Silente: Harry dovrà dare frutto ad ogni sua risorsa per riuscire nell’impresa, con tutto il mondo contro e pochi alleati su cui fare affidamento…

La motivazione ufficiale della divisione in due parti della riduzione dell’ultimo romanzo della popolarissima saga della Rowling è che il testo era fin troppo denso e ricco di spunti per poter essere adeguatamente riversato in una sola pellicola. Ora, chiunque abbia letto i libri in questione sa benissimo che altri romanzi meritavano lo stesso trattamento ben di più dello scarno settimo volume, e la manovra commerciale della Warner, che tenta di guadagnare il più possibile da una delle sue saghe più redditizie, è lampante. Le conseguenze positive della divisione, però, si vedono già da questo Harry Potter e i doni della morte, parte I: con un respiro ben più ampio a disposizione, il collaudato Yates (suoi gli ultimi due film sul maghetto) può permettersi di approfondire anche i collegamenti narrativi e gli approfondimenti dei personaggi altrimenti tralasciati, realizzando, paradossalmente, una delle pellicole più complete dedicate a Harry Potter. La struttura è quella del road movie, decisamente inusuale considerati i precedenti, fin troppo statici e monoambientali, con i tre giovani protagonisti (che, tutto sommato, reggono bene il peso dell’intera pellicola) impegnati in un viaggio a giro per l’Inghilterra alla ricerca di magici artefatti utili a sconfiggere il perfido Voldemort di Ralph Fiennes, sempre truccatissimo ed inquietante; ci si avvicina quindi al modello originale della fiaba, palesato nella splendida sequenza del racconto de I doni della morte, realizzata con un simil-cartoon digitale squisitamente gotico. Al contempo, però, questo è anche il film più politico, con rimandi espliciti a vecchie e nuove dittature, con interrogatori e prove di discendenza di memoria nazista ed un’efficientissima burocrazia di modello stalinista. Nonostante i fin troppi rimandi a Il Signore degli Anelli, che vanno ben oltre la citazione, Harry Potter e i doni della morte, parte I riesce ad appassionare anche più del romanzo, in cui la prima parte risulta decisamente interminabile; contaminando il fantasy con più di una vena di horror, rendendo adulti i temi oltre al linguaggio, il film riesce a decollare ben oltre le aspettative; se la qualità sarà mantenuta anche per il prossimo Parte II, è tutto da vedere, ma Yates ha dimostrato di trovarsi più che a proprio agio con gli aspetti anche più oscuri della storia del maghetto.

TITOLO ORIGINALE: Harry Potter and the Deathly Hallows, Part I

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4 Comments

  1. ero partita un po' dubbiosa perchè l' ultimo capitolo era stato un vero pacco.. però devo ammettere che Yates ha fatto davvero un ottimo lavoro stavolta! sforbiciando, come dici te, nella lunghissima parte iniziale è riuscito a condensare il saliente creando un film decisamente all' altezza del libro, avvincente e commovente. bello!!!!

    *Asgaroth

    ps. alla fine ho pianto come una fontana ç___ç

  2. ero partita un po' dubbiosa perchè l' ultimo capitolo era stato un vero pacco.. però devo ammettere che Yates ha fatto davvero un ottimo lavoro stavolta! sforbiciando, come dici te, nella lunghissima parte iniziale è riuscito a condensare il saliente creando un film decisamente all' altezza del libro, avvincente e commovente. bello!!!!

    *Asgaroth

    ps. alla fine ho pianto come una fontana ç___ç 

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