RAI4, 21.10: Ragazzi perduti

RAGAZZI PERDUTI di Joel Schumacher. Con Jason Patric, Corey Haim, Kiefer Sutherland, Dianne Wiest. USA, 1987. Horror.

Quarto film di Joel Schumacher, Ragazzi perduti ha vinto un Saturn Award e due Young Artists Awards, ed ha ricevuto altre cinque nominations. Santa Carla, California: Lucy Emerson si è appena trasferita assieme ai due figli, Michael e Sammy. I due si trovano inizialmente in difficoltà nella nuova città, specie perché ospitati in casa dell’eccentricissimo nonno. Ad una festa sulla spiaggia, però, Michael conosce Stella, una ragazza di cui si innamora, che però fa parte di una banda di motociclisti temuta in tutto il paese. Sammy, nel frattempo, ha conosciuto i fratelli Ranocchio, due curiosi ragazzini che sembrano convinti che la città sia infestata dai vampiri. Sammy non dà inizialmente peso alle fantasticherie dei due, ma quando Michael, che ha cominciato a frequentare il gruppo di Stella, comincia a cambiare, le idee gli si faranno sempre più chiare…

Semisconosciuto in Italia, vero e proprio cult in America, Ragazzi perduti è un concentrato di cinefilia divertente e leggero, che ha lanciato Schumacher ed ha segnato il genere del teen horror. Ben prima delle derive sentimentaliste alla Stephenie Meyer, Schumacher ridisegna il mondo dei vampiri a modo suo, sposando alla mitologia canonica il delirio d’onnipotenza adolescente e la sensazione di straneità dovuta ai numerosi cambiamenti, fisici ed emotivi, legati alla pubertà: il risultato è una sorta di versione dark del Peter Pan di J. M. Barrie (lo stesso titolo originale fa riferimento ai Bimbi Sperduti dei suoi racconti), che lega il fatto di non crescere mai ad un desiderio di potenza e libertà necessariamente inespresso nel mondo adulto, destinato quindi ad essere “guarito” assieme alle pulsioni sessuali e violente cui si accompagna. Gli elementi pseudo-psicanalitici si riducono al minimo, ed il simbolismo parla da solo, in un racconto serrato che concentra effetti speciali per l’epoca notevoli in una storia che non dà tregua, e sa alternare abilmente momenti comici ad altri di puro genere. Oltre che a Peter Pan, Schumacher fa riferimento a Gioventù bruciata di Nicholas Ray, e Michael se ne va a giro agghindato come James Dean, ancora una volta insistendo sul passaggio sempre difficile e spesso non compiuto fra adolescenza ed età adulta. Il resto lo fa il ritmo, sostenuto da una buona schiera di interpreti, sulla quale brilla un Kiefer Sutherland agli inizi ma già talentuoso, che incarna un affascinante e carismatico vampiro punk, cui si contrappone l’angelica Stella di Dianne Wiest, “lato buono della bestia”, una sorta di donna angelicata che porta il protagonista Michael (un non sempre brillantissimo Patric) alla dannazione ma rimanendo per lui l’ancora alla salvezza. Ai personaggi più giovani (Corey Haim, Corey Feldman, Jamison Newlander) è riservato il ruolo di spalla comica, ma nel complesso anche la loro presenza non stona e sa integrarsi bene col tono generale del film; per altro, i fratelli Ranocchio (Frog in originale) portano il nome rispettivamente di Edgar e Allan, chiaro riferimento a Poe. Splendida poi la colonna sonora, guidata dalla energica Lost in the shadows di Lou Gramm ed arricchita da pezzi come Don’t let the sun go down on me di Roger Daltrey. Nel complesso, Ragazzi perduti è un ottimo divertissement, che ha da dire più di quanto non sembri ad una prima occhiata, ben lontano dalle decine di emuli cui ha dato vita.

TITOLO ORIGINALE: Lost Boys

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...