ITALIA 1, 19.10: La leggenda degli uomini straordinari

LA LEGGENDA DEGLI UOMINI STRAORDINARI di Stephen Norrington. Con Sean Connery, Richard Roxburg, Peta Wilson, Shane West. USA, Germania, GB, Repubblica Ceca, 2003. Fantastico.

Tratto dalla serie a fumetti La Lega degli Straordinari Gentlemen di Alan Moore e Kevin O’Neil, La leggenda degli uomini straordinari ha ricevuto quattro nominations ai Saturn Awards ed una ai VES Awards. Londra, 1900: il misterioso terrorista conosciuto come Il Fantasma sta agendo nell’ombra in modo da scatenare una guerra come non se ne è mai viste, così da speculare sulla vendita degli armamenti. I servizi segreti inglesi reagiscono componendo una squadra formata da individui fuori dal comune: l’avventuriero in pensione Allan Quatermain, il pirata Capitano Nemo, la vampiressa Mina Harker, l’uomo invisibile Rodney Skinner, il bruto Mr. Hyde e l’immortale Dorian Gray, cui si aggiunge l’agente segreto americano Tom Sawyer. Per la squadra è l’inizio di un’avventura che li vedrà affrontare pericoli inimmaginabili.

Come per tutti i lavori di Alan Moore, anche lo squisito La Lega degli Straordinari Gentlemen (che ha visto in Italia cambiato il proprio titolo a causa di assonanze con il partito di Bossi) era praticamente impossibile da ridurre in pellicola: a tratti splendidamente onirico, altre volte spietatamente crudo, La Lega prende a prestito alcuni dei più famosi eroi della letteratura di fine ‘800 (Quatermain da Le miniere di Re Salomone di Haggard, Mina da Dracula di Bram Stoker, Hyde da Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Stevenson, Nemo da 20.000 leghe sotto i mari di Jules Verne, Skinner da L’uomo invisibile di H. G. Welles, il cattivo Moriarty dai racconti di Arthur Conan Doyle) e li rende protagonisti di un’avventura supereroica con più di un tratto in comune con lo steampunk giapponese. Il film punta decisamente più in basso per quanto riguarda le tematiche socio-politiche del lavoro di Moore, ma non rinuncia a citazioni letterarie di livello decisamente più alto della media dei blockbuster usuali (ai personaggi già utilizzati da Moore, si aggiungono Tom Sawyer da Le avventure di Tom Sawyer di Mark Twain, Dorian Gray da Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde, Ismaele da Moby Dick di Melville e il Fantasma da Il fantasma dell’Opera di Leroux). Norrington punta decisamente all’intrattenimento, senza pretendere di più che un’avventura che ricorda i racconti pulp degli anni ’20, con personaggi ben delineati ed una struttura narrativa che, per quanto semplice, diverte ed appassiona. Pur con i suoi evidenti limiti, La leggenda degli uomini straordinari rimane comunque un blockbuster intelligente, divertente, non del tutto scontato, con qualche battuta ben riuscita e delle scene d’azione a tratti davvero eccezionali. Niente di nuovo sotto il sole, ma ripetuto con un certo stile.

TITOLO ORIGINALE: The League of Extraordinary Gentlemen

Annunci

2 Comments

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...