PREMIUM CINEMA, 21.00: Superman Returns

SUPERMAN RETURNS di Bryan Singer. Con Brandon Routh, Kate Bosworth, Kevin Spacey, James Marsden. USA, Australia, 2006. Fantastico.

Tratto dalla serie a fumetti creata da Jerry Siegel e Joe Shuster, Superman Returns ha vinto nove premi internazionali ed ha ricevuto ventidue nominations, una delle quali agli Oscar (Migliori Effetti Visivi). Sono passati cinque anni da quando Superman ha abbandonato la Terra, alla ricerca dei resti del pianeta natale Krypton. Durante la sua assenza, Lex Luthor è riuscito ad evitare la prigione e rintracciare la Fortezza della Solitudine, impadronendosi della tecnologia dei cristalli kryptoniana. Tornato sulla Terra, Superman trova un mondo profondamente cambiato dalla sua assenza, un pianeta più triste e violento; perfino per Clark Kent le cose non vanno benissimo, con l’amata Lois Lane che ha sposato Richard White ed ha già un figlio. Quando Luthor, però, decide di usare la tecnologia aliena, sembra che Superman sia tornato giusto in tempo…

Bryan Singer si è da sempre dichiarato fan dei primi due film della precedente saga di Superman, quelli diretti da Richard Donner (la versione di Lester del secondo episodio non è presa in considerazione, così come il terzo ed il quarto film, rispettivamente di Lester e di Furie). Il suo Superman Returns, quindi, si mette in diretta prosecuzione di Superman II: The Richard Donner’s cut, ignorando gli episodi successivi e riprendendo la storia dal punto in cui Donner l’aveva lasciata. Con la sensibilità che gli è propria e l’esperienza di film supereroici accumulata sul set dei primi due X-Men, Singer realizza un film fedele alla natura del personaggio, pur aggiornandolo all’epoca moderna. La simbologia messianica con cui Siegel e Shuster avevano caricato il loro Superman torna più presente che mai nella visione di Singer, che apre il film con l’esplicativo articolo di Lois Lane (una quasi angelica ed angelicata Kate Bosworth, splendida) Perché il mondo non ha bisogno di Superman, e lo chiude col suo esatto opposto, Perché il mondo ha bisogno di Superman, affermando una volta di più una speranza di salvazione mai spenta nella mitologia propria del personaggio. Superman stesso, incarnato da un Brandon Routh che, sì, manca del carisma sufficiente per incarnare al meglio Kal El, ma ha comunque un fisico scultoreo ed una fissità espressiva statuaria da garantirgli perlomeno il phisique du ròle, viene più visto come una divinità salvifica che come un eroe in calzamaglia, e la drammaticità che la sua assenza, prima, e la sua caduta, dopo, raggiungono hanno i toni di una tragedia biblica, rischiarata da un finale che rappresenta una vera e propria resurrezione, per l’eroe e l’umanità con lui. Decisamente meno fedele alla versione dei fumetti DC Comics è il Lex Luthor di Kevin Spacey, che prende carattere e movenze, al limite fra il sadico ed il burlonesco, dalla versione di Gene Hackman della serie originale: Spacey se la cava bene, non c’è che dire, ma mettere davanti l’eroe simbolo del Bene più puro ed intransigente davanti ad un cattivo vero, una incarnazione del male “seria”, piuttosto che un simpatico megalomane con saltuarie punte di cattiveria, gioverebbe non poco al senso dell’epica del film e del mito in genere. Nel complesso, Superman Returns è un’operazione ben più ambiziosa di quanto la riuscita finale non renda, con momenti di stanca che rendono la sceneggiatura fin troppo lenta, ma la volontà di ripristinare uno dei più autentici miti contemporanei con il senso che gli è proprio va apprezzata, anche perché Singer, dentro e fuori l’universo supereroico, si sta dimostrando un autore capace di dare anima alle proprie creature indipendentemente dal target cui i suoi film sono diretti. Interessante.

TITOLO ORIGINALE: Superman Returns

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1 Comment

  1. Non c'è dubbio che Singer sia un regista di talento, ma con Superman proprio non ci ha azzeccato…. Per fare un film profondo e non da ragazzini, l'ha appesantito fin troppo, fino ad arrivare ad un finale inutilmente lungo e lacrimevole….
    Speriamo bene per il prossimo di Zack Snyder !!! 😉

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