CIELO, 21.10: Halloween – The Beginning

Halloween - The BeginningHALLOWEEN – THE BEGINNING di Rob Zombie. Con Scout Taylor-Compton, Tyler Mane, Brad Dourif, Malcolm McDowell. USA, 2007. Thriller.

Remake di Halloween – La notte delle streghe di John Carpenter, Halloween – The Beginning ha ricevuto una candidatura al premio per il Miglior Film al Sitges – Catalonian International Film Festival. Haddonfield, Illinois: Michael Myers, dieci anni, vive in una famiglia povera ed emotivamente disastrata, e le violenti liti dei genitori e della sorella maggiore lo portano a sviluppare una personalità psicopatologica. Dopo alcuni scontri con i compagni a scuola ed animali seviziati ed uccisi, la notte di Halloween Michael passa inevitabilmente alla tragedia, ed in un lucido raptus uccide il fidanzato della madre, la sorella maggiore ed il ragazzo di lei. Rinchiuso all’ospedale psichiatrico Smith’s Grove, Michael viene seguito dal dottor Sam Loomis, ma le sue condizioni non sembrano migliorare. Quindici anni dopo, il ragazzo, ormai un gigante muto e violento, riesce ad evadere dal manicomio, seminando cadaveri sulla propria strada. Il suo obiettivo e rintracciare Laurie, la sorella più piccola, unica superstite della notte di follia di quindici anni prima…

Originariamente, Rob Zombie, notato dalla Dimensions Film dopo i suoi due film sul folle Capitan Spaulding, avrebbe dovuto dirigere il sequel di Halloween – La resurrezione, quindi il nono episodio della serie iniziata nel 1978 da John Carpenter. Fu proprio questi, però, ad incoraggiare Zombie a personalizzare Michael Myers e la sua mitologia, dandogli l’idea per un prequel/remake che resettasse completamente la continuity delle pellicole precedenti. L’intenzione di Zombie è quella di reinventare un personaggio conosciuto ed amato come Myers in modo da dargli una nuova identità, renderlo più reale e più temuto, facendolo a tutti gli effetti tornare “umano”, uno psicopatico da telegiornale prima che la creature semi-sovrannaturale in cui si era trasformato nella serie originale. Il risultato è Halloween – The Beginning (sottotitolo aggiunto senza ragione nella sola versione italiana), una vera e propria origin story che reinventa il primo serial killer slasher e lo proietta negli anni 2000 con una nuova identità ed una nuova backstory. Pur rimanendo nell’ambito del thriller, quello costruito da Rob Zombie è un puro horror, privo di elementi sovrannaturali ma non per questo meno spaventoso, anzi: riportare il personaggio di Michael Myers (qui il titanico Tyler Mane) nel mondo reale contribuisce a renderlo ancora più terrificante, non un mostro da fiaba ma un folle psicopatico che potrebbe benissimo raggiungere la cronaca nera. L’aspetto più spaventoso del personaggio, però, rimane la sua incarnazione infantile, che ha il volto di Daeg Faerch, un bambino visibilmente disturbato, dal sadismo precoce, privo della seppur minima cognizione di differenza tra bene e male. Il vero mostro, però, è il mondo in cui Michael vive e cresce, fatto di povertà materiale e soprattutto umana, in cui il principale veicolo nei rapporti è la violenza (anche ma non solo fisica); “psicanalizzare” Myers, dotarlo di un passato tragico e turbolento, porta il Male da essere elemento proveniente “dall’esterno” a presenza reale, interna ad un determinato sistema socio-politico, il frutto preciso e determinato di un mondo che, alla fin fine, non è affatto peggiore del mostro che crea. Anche il personaggio originariamente positivo di Sam Loomis (qui Malcolm McDowell) diventa una figura gretta, meschina ed egoista, più interessato al proprio profitto personale che non al benessere dei pazienti; al contrario di Myers, però, Loomis è un mostro “socialmente accettabile”, e può permettersi di presentarsi come l’eroe. Non manca una forte carica politica, cara a Rob Zombie: la storia, l’abbigliamento, la curiosa amicizia con l’ex carcerato di Danny Trejo, trasformano Michael in una sorta di spettro proletario che torna a tormentare l’alta borghesia che ha voluto nascondere sotto un tappeto di buonismo e di ipocrisia le sofferenze di un’intera classe sociale, peraltro funzionale al proprio stesso benessere; torna poi il mito caro a Craven della villetta borghese che funge da specchietto per le allodole, una casa esteticamente perfetta che nasconde all’interno orrori inimmaginabili. Inquietante, tormentato, sporco e cattivo, il nuovo Halloween è uno dei migliori slasher degli ultimi anni, politicamente e socialmente impegnato, arrabbiato, indignato. E soprattutto spaventoso: perfino la normalmente innocua Mr. Sandman, sui titoli di coda, assume toni incredibilmente sinistri.

TITOLO ORIGINALE: Halloween

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...