SKY CINEMA PASSION HD, 18.45: Ragazze vincenti

ragazze-vincentiRAGAZZE VINCENTI di Penny Marshall. Con Geena Davis, Lori Petty, Madonna, Tom Hanks. USA, 1992. Commedia.

Ispirato ai fatti del primo torneo di baseball femminile americano, Ragazze vincenti ha vinto sei premi internazionali, ed ha ricevuto altre otto nomination, due delle quali ai Golden Globe. Stati Uniti, 1943: gran parte dei giovani sono partiti per la guerra in Europa, e in patria il torneo della Major League di baseball è stato sospeso per mancanza di atleti. Un investitore, Walter Harvey, convince alcuni colleghi a finanziare un torneo femminile di baseball in sostituzione di quello regolare. Le sorelle Kit e Dottie Keller, ragazze di campagna, entrano a far parte della squadra delle Pesche di Rockford, allenata dall’ex campione ora alcolizzato Jimmy Dugan. Accolte inizialmente con indifferenza e scherno, le Pesche e le altre squadre sapranno appassionare tutta l’America col loro gioco.

Con la Seconda Guerra Mondiale in corso, la mancanza di giovani uomini, tutti al fronte, portò le donne americane (e non solo) a prendere un ruolo più attivo in diversi ambiti della società, incrementandone la presenza sui luoghi di lavoro, nelle comunità politiche e religiose, e perfino negli sport, mettendo fine ad un monopolio fino ad allora quasi esclusivamente maschile. Philip K. Wrigley, magnate della gomma da masticare e azionista della Major League di baseball, ebbe l’idea di sostituire il regolare campionato con la All-American Girls Professional Baseball League, il primo torneo femminile di baseball, che per oltre un decennio riscosse un notevole successo di pubblico. La regista Penny Marshall, nata lo stesso anno della AAGPBL, decide di raccontarne la storia in maniera del tutto romanzata ma grossomodo fedele, un affettuoso omaggio a delle pioniere che aprirono la strada dello sport femminile professionistico e che riuscirono, nonostante le tensioni nate alla fine della guerra ed al ritorno degli uomini in patria, a mantenere i “privilegi” acquisiti ed a rivendicare i nuovi ruoli scoperti nei primi anni Quaranta. Per evitare qualsiasi riferimento storicamente preciso e creare così una storia il più possibile appartenente a tutti, la Marshall e le sceneggiatrici Kelly Candaele e Kim Wilson inventano personaggi del tutto originali, e si focalizzano su una squadra, le Rockford Peaches, che al torneo del 1943 non partecipò neppure (nella finale raccontata nel film, le Racine Belles affrontarono le Kenosha Comets), realizzando un film squisitamente tutto al femminile che non scade mai nella retorica e mantiene toni leggeri nonostante alcuni momenti decisamente drammatici. Più che sull’avventura sportiva, Penny Marshall si focalizza sul lato umano delle atlete delle Peaches, tratteggiando una serie di personaggi psicologicamente variegati e credibili, che conquistano il pubblico e riescono nella non facile impresa di rendere uno sport normalmente ostico come il baseball appassionante anche per un pubblico non americano. Geena Davis, ragazza di campagna dal complicato rapporto di amore-rivalità con la sorella Lori Petty, guida un cast fenomenale, perfettamente calato nelle rispettive parti, che conta divertenti e ben caratterizzate compagne di squadra come Madonna, Rosie O’Donnell, Bitty Schram, Ann Cusack, Freddie Simpson, Tracy Reiner, Megan Cavanagh e Anne Ramsey, ed un fenomenale Tom Hanks, qui reinventatosi ex-campione del mondo alcolizzato e disilluso che, partito da una sfiducia totale nei confronti della propria squadra, arriverà a diventare un accesissimo sostenitore del torneo femminile. Ragazze vincenti si muove principalmente sul versante della commedia, alternando esilaranti momenti di confronto/scontro tra allenatore, pubblico e giocatrici, ad altri più drammatici che non risultano mai stonati, concludendo in un malinconico ma sereno omaggio, affettuoso e nostalgico, alle atlete (vere, stavolta) che hanno cambiato il volto dello sport professionistico negli Stati Uniti. Un film ben scritto, ben diretto, ben recitato, che rilegge un’era attraverso gli occhi di chi, seppur lontano dal fronte, ha cambiato la storia. Ormai, praticamente un classico.

TITOLO ORIGINALE: A League of Their Own

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