AL CINEMA: Moonlight

MOONLIGHT di Barry Jenkins. Con Trevante Rhodes, Jharrel Jerome, Alex Hibbert, Naomie Harris. USA, 2016. Drammatico.

Tratto dall’opera teatrale In Moonlight Black Boys Look Blue di Tarell Alvin McCraney, Moonlight ha vinto centottantasei premi internazionali, tra cui tre Oscar (Miglior Film, Migliore Attore Non Protagonista a Mahershala Ali, Migliore Sceneggiatura Non Originale), ed ha ricevuto altre duecentoquarantacinque nomination, cinque delle quali sempre agli Oscar (Miglior Regista, Migliore Attrice Non Protagonista alla Harris, Miglior Montaggio, Migliore Fotografia, Migliore Colonna Sonora). Si racconta la vita di Chiron, da bambino solitario e taciturno a Liberty City a adolescente gay vittima di bullismo, fino a boss della droga ad Atlanta. Attraverso il rapporto difficile con la madre tossicodipendente, l’amore decennale per l’amico Kevin ed il legame con gli amici Juan e Teresa, Chiron definirà se stesso e l’uomo che vuole diventare.

Nel 2003 Tarell Alvin McCraney, attore e drammaturgo di Miami, nero ed omosessuale, scrive come tesi di laurea per l’Università di Yale il dramma In Moonlight Black Boys Look Blue, storia di un giovane afroamericano gay, in parte autobiografica; Barry Jenkins, regista afroamericano ma eterosessuale, si imbatte nel dramma di McCraney durante la ricerca del materiale per il proprio secondo film, vi ritrova elementi riconducibili anche alla propria storia (in particolare, con personaggio protagonista ed autore ha in comune l’ambiente di crescita ed una madre tossicodipendente e sieropositiva), e decide di farne un film, con lo stesso McCraney alla sceneggiatura. Il risultato è Moonlight, un dramma intimistico e dichiaratamente d’autore, premiato con una incredibile pioggia di riconoscimenti e di candidature, battendo due record in quanto primo film LGBT e primo film con un cast totalmente di colore ad aggiudicarsi l’ambita statuetta al Miglior Film agli Academy Award. Proprio sulla diversità si basa tutto il linguaggio di Moonlight, che sia etnica, culturale, sociale o di orientamento sessuale, in un percorso che forza lo spettatore ad assumere, per lo spazio di un paio d’ore in cui sono condensati trent’anni di vita, lo sguardo di un ragazzo che appartiene a due distinte minoranze. Questo, purtroppo, è anche il limite principale del film: la sceneggiatura di McCraney si focalizza talmente sulla specificità della storia di Chiron (e, in un certo senso, della propria) da rinunciare all’universalità della narrazione pur di raccontarsi, escludendo chiunque non condivida un simile background e limitandone la fruibilità ad un determinato tipo di sensibilità. Soprattutto, l’eccessiva autoreferenzialità dell’intera operazione porta, paradossalmente, ad una totale artificialità dei sentimenti messi in gioco: McCraney e Jenkins parlano della propria storia, si capiscono fra loro, e tentano di farsi capire dal pubblico, utilizzando però mezzi registici, espedienti narrativi e ritratti di personaggi che si allontanano progressivamente da qualsiasi spontaneità, finendo in una piattezza emotiva disarmante. Invece che coinvolgere ed appassionare alla vicenda di un ragazzo che tenta di definirsi attraverso i nomi che si sceglie o che gli impongono (Piccolo, Chiron, Black, i tre capitoli distinti del film e le tre età del protagonista), Moonlight finisce per annoiare mortalmente, diluendo e dilatando a dismisura i propri centodieci minuti fino ad una durata percepita di molto superiore. Quello che più irrita, però, è la sapienza con cui regista e sceneggiatore fanno leva sul senso di colpa collettivo della popolazione bianca nei confronti di quella afroamericana, elemento che ha garantito un sicuro successo negli States, e che prende ben presto il sopravvento su qualsiasi considerazione in merito all’orientamento sessuale del protagonista. Da ultimo, Moonlight è e rimane un film furbo, che sa toccare i tasti giusti per ottenere ciò che vuole, ma che si rivela incapace di trasmettere ciò che deve, emozioni in primo luogo: considerati i risultati, obiettivo pienamente centrato.

TITOLO ORIGINALE: Moonlight

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